Architettura sostenibile tra XLAM, pietra e paesaggio rurale

Titolo articolo: Casa P+T_ La materia come connessione tra tecnologia XLAM e paesaggio rurale

Testata: Materiali Casa Mag-Book 1/2026

Data di pubblicazione: 04/2026

Progetto a cura dell’arch. Elena Tassi

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Il Progetto Casa P+T

Sulle colline modenesi, Casa P+T rinasce da un vecchio casale trasformato in una villa bifamiliare contemporanea.
Fin dalle prime scelte progettuali, l’intervento si distingue per la capacità di unire innovazione tecnologica, qualità architettonica e un forte legame con il territorio. In questo contesto, il progetto firmato dall’architetto Elena Tassi si inserisce nel paesaggio rurale con equilibrio e misura, al tempo stesso reinterpretando la tradizione costruttiva locale attraverso un linguaggio moderno e sostenibile.

Struttura in XLAM e prestazioni dell’involucro

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio è realizzato con una struttura portante in XLAM.
Questa scelta, in particolare, garantisce elevate prestazioni in termini di efficienza energetica, comfort abitativo e sicurezza. Inoltre, l’adozione di un sistema costruttivo a secco consente un controllo preciso delle prestazioni dell’involucro e, di conseguenza, una significativa riduzione dei consumi. Tutto ciò rende Casa P+T una residenza pienamente adatta alle esigenze dell’abitare contemporaneo.

Il ruolo della pietra nel rapporto tra architettura e paesaggio

Parallelamente, un ruolo centrale è affidato ai rivestimenti in pietra naturale rigenerata Biopietra.
Attraverso l’uso della pietra, l’immagine architettonica della villa si definisce in modo chiaro e coerente, mentre la facciata assume un carattere fortemente identitario. In questo modo, l’involucro diventa un vero elemento di dialogo tra edificio e paesaggio. Da un lato, la materia lapidea disegna i volumi; dall’altro, ne evidenzia le geometrie e riporta la texture naturale della pietra nel contesto collinare. Secondo la visione progettuale dell’architetto, la pietra non è quindi solo una finitura, ma uno strumento capace di ricucire il rapporto tra architettura e ambiente.

Nel suo insieme, Casa P+T rappresenta un esempio di architettura residenziale sostenibile.
In particolare, tecnologia XLAM e materiali Biopietra lavorano in sinergia per creare uno spazio abitativo efficiente, armonico e coerente con il paesaggio modenese, offrendo così una nuova interpretazione del vivere contemporaneo in ambito rurale.

Infine, l’articolazione dei prospetti e la cura dei dettagli costruttivi contribuiscono in modo decisivo a rafforzare l’identità architettonica dell’intervento.
In particolare, le superfici lapidee, accostate a intonaci chiari e a volumi essenziali, generano un equilibrio visivo misurato e contemporaneo. Allo stesso tempo, la continuità materica tra interno ed esterno, insieme all’uso controllato della luce naturale, migliora il comfort degli spazi abitativi. In questo quadro complessivo, Casa P+T si conferma un progetto attento non solo alle prestazioni e alla sostenibilità, ma anche alla qualità dell’abitare e alla durabilità dei materiali nel tempo.

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